Una nuova scoperta per Heurema, un talento sul quale investire per la nascita di questo progetto artistico.
Un’artista dalla carica emozionale complessa e dalla manualità minuziosa e confusionaria: Laura Facchini, giovane artista dedita alla pittura dalle grandi dimensioni, ai colori forti, alle linee geometriche che rompono e costruiscono spazi costantemente. Le sue opere sono labirinti dell’anima, sono stanze che si ruotano e si alternano per nascondere e rivelare, moduli geometrici e linee nette che costruiscono un tutt’uno che cattura la vista e pone domande.
Non c’è inizio nè fine in queste grandi opere in cui il tempo è elemento fondamentale di costruzione e di fruizione, una rete protettiva o un confusionario circuito fatto di colori piatti e sgargianti. Alla domanda cosa c’è dietro tutta questa complessità, Laura risponde semplicemente: ci sono io, c’è il mio interesse per l’Architettura e Le Città Invisibili di Italo Calvino. Tre elementi che si intrecciano e si completano per prendere la forma di un lavoro pittorico bello per la vista e affascinante per la mente.

Laura Facchini
La città muta – 2008
acrilico su medium density – 160×140cm

Laura Facchini
Distanze – 2007
acrilico su medium density – 180×170cm








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