Pit Kroke è un artista visivo, giunto alla notorietà soprattutto per le sculture di acciaio appariscenti in luoghi pubblici. I suoi lavori si trovano in piazze pubbliche di New York e Bologna, ma anche in città tedesche.
E’ famosa anche la “Geschichtswand” (parete della storia) nella Willy Brandt Haus, che Kroke ha creato nel grande formato di 180 mq in 32 oggetti singoli, che mostrano la storia della socialdemocrazia. Davanti ad uno sfondo di una foto con l’apertura del muro, mostra – fra le altre cose – delle immagini statiche di inchieste televisive e altri oggetti.
Pit Kroke ha studiato inizialmente fotografia sperimentale a Berlino, ha però poi lavorato come pittore, scultore e grafico.
L’artista, che per qualche tempo ha vissuto in Sardegna, abita dal 1992 a Berlino.
Fra le altre gallerie d’arte, la Tammen di Berlino lo rappresenta a Berlino
Heurema sceglie di inserire la figura di Pit Kroke nei suoi Grandi Temi.
Pit è molto affezionato all’Italia, tuttora si trasferisce in Sardegna in alcuni periodi dell’anno, magari quando a Berlino il freddo impervia. Scherzi a parte, Pit (come lo era Consagra) è anche legato alla mia città natale, Matera. Nel 1988, infatti, Kroke (e anche Consagra) partecipò ad una mostra collettiva intitolata “Periplo della scultura italiana contemporanea” installando alcune delle sue opere più belle in uno degli scenari più belli del mondo: i Sassi, patrimonio mondiale e culturale dell’Unesco.

Pit Kroke
Periplo della Scultura Italiana Contemporanea – Matera 1988
2 TTRO – 1986
Acciaio – 370×500x380cm







