Si spinge sotto le tracce lasciate dalla storia, dall’arte e dalla scienza, utilizzando la fotografia come finissimo mezzo per indagare una rete di collegamenti culturali ancora indeterminati.
Una frase di Luca Panaro che riassume lo spirito di questa mostra di Mario Cresci, ma ritengo riassuma più in generale l’impegno del fotografo nel suo percorso di vita.
Mario Cresci, infatti, è stato ed è tuttora molto sensibile e vicino ai temi culturali dei piccoli centri cittadini: negli anni ‘70 – ‘80 nel Mezzogiorno e oggi nel Nord Italia. Egli si confronta con i centri in cui vive o nei quali trascorre periodi della sua vita e cerca di ritrarre, nei suoi scatti artistici, una realtà o una storia che apparentemente appaiono marginali o addirittura sconosciute.
A Bergamo, Sabato 28 Marzo, ho partecipato in qualità di spettatore al vernissage della mostra del Cresci intitolata Sottotraccia che si è tenuto presso la Galleria Elleni.
Il fotografo, negli scatti che ho potuto ammirare, si è immerso nel vicinato, nella storia, nella scienza e nell’industria della città di Bergamo per trarne e trasmetterne un’essenza nuova e più in generale una conoscenza del territorio più intensa e approfondita.
Invito tutti a visitare questa mostra davvero interessante, che sarà in Galleria Elleni di Via Brosetta a Bergamo fino al 9 Maggio.

Cresci, tra l’altro, è anche molto affezionato alla mia città, Matera, non solo per aver trascorso 10 anni della sua vita (’70 – ‘80) ed essersi dedicato alla sperimentazione di nuove modalità didattiche nelle scuole di design locali, ma anche per aver collaborato con l’artista tedesco Pit Kroke (tra i Grandi Temi di Heurema) fotografando alcune delle sue giganti opere contestualizzate nel presepe dei Sassi. Oltre a questi ricordi, ieri, mi ha raccontato che spesso torna a Matera perché suo figlio ha deciso di andare a vivere proprio lì.
Heurema, ha inoltre ricevuto il catalogo di Sottotraccia con una dedica molto particolare:
Per Heurema e i nuovi talenti, con tanti auguri per il loro futuro.
Mario Cresci
28/3/2009







